Storia e ambientazione GDR

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Storia e ambientazione GDR

Messaggio Da Admin il Mer Feb 19 2014, 00:46

L' ambientazione, i clan ninja, le tecniche ninja, l' evocazioni, i villaggi e le varie ed eventuali cose sono ispirate ed ambientate nel mondo di Naruto, opera di Masashi Kishimoto. Tuttavia il nostro GDR si discosta dalla storia originale del manga, prendendone al massimo spunto da esso con la creazione dei ninja. Per conoscere come funziona una innata che non sia la propria bisogna prima averla vista in azione almeno una volta in missione, con utenti che la posseggono e la usino.

In tempi remoti, quasi leggendari, forza e potere si esercitavano solo con armi, sangue e denaro. Parole come Shinobi o Kunoichi erano inesistenti, il solo sentirle avrebbe suscitato ilarità e canzonature da parte della gente e dei ricchi proprietari terrieri.
Fu un solo uomo a cambiare la storia: L' Eremita dei Sei Sentieri. Una figura leggendaria, secondo i più. Tuttavia, esisteva davvero quest' uomo dotato di poteri così grandi da essere considerato un semi-dio. Gli elementi della Natura rispondevano al suo controllo, e con un gesto poteva creare la vita o distruggerla. Si narra che salvò il Mondo da una incredibile catastrofe, fronteggiando la fonte stessa del Male. Si dice inoltre che, temendo la sua ricomparsa, insegnò a 6 suoi allievi come combatterla, passando ad ognuno di essi parte del suo potere: in questo modo, nacquero le Arti Ninja. I nomi dei suoi allievi erano:
Yutaka Tanaka (Paese del Riso) - Noboru Yamamoto (Paese della Terra) - Takeshi Kobayashi (Paese del Fuoco) - Tomiko (D) Mizuguchi (Paese dell' Acqua) - Ryosei Kazenoiki (Paese del Vento) - Yoshifumi Raikō (Paese del Fulmine).
Non tutto andò come l' Eremita aveva previsto: anziché proteggere gli uomini dalla rovina, la capacità di manipolare il Chakra li aveva spinti a combattere gli uni contro gli altri, cercando di dimostrare la loro superiorità. Ma il livello di forza dei 6 allievi era pressochè uguale fra loro, il che spinse i 6 studenti ad allontanarsi e cercare di crearsi un proprio regno. Essi presero a loro volta altri discepoli. Così, la forza interiore, chiamata Chakra, venne assimilata ed utilizzata per plasmare materia e realtà. Si svilupparono abilità innate e iniziarono a comparire uomini con poteri incredibili, derivati dall' uso del Chakra. Circolavano voci su strane su individui provenienti dal deserto a sudovest, in grado di smuovere dune e seppellire villaggi. Di uomini nati e cresciuti nelle ancora inesplorate isole ad est, che nella fredda nebbia votarono se stessi alla dottrina della spada, sviluppando tecniche fino ad allora sconosciute. Si raccontava anche di entità nascoste nella fitta foresta centrale, in grado di far crescere piante ed agitare foglie. Dalle montagne giunsero uomini con bocche su mani e petto, capaci di manipolare l' argilla e farla esplodere. Abili artigiani, una volta appreso il controllo del chakra, costruirono marionette da combattimento evitando di esporsi ai rischi. Alcuni monaci scoprirono come intersecare alla perfezione due corpi simili, dando origine alla prima coppia di gemelli Parassiti. Clan le cui origini si perdono nei meandri del passato, entrambi dotati di potenti Doujutsu, rivaleggiavano fra loro, mentre comparivano persone che avevano fulmini che ricoprivano la pelle come un armatura. Il mondo appena nato dei Ninja era nel completo caos, niente villaggi, niente paesi ma esistevano soltanto clan e guerre per prendere possesso di più territori possibili. Guerre senza fine che andavano a logorare gli eserciti di tutti i clan e organizzazioni esistenti. Questi individui concentrati tutti nelle stesse zone, ormai stanchi di tutto questo, decisero di venir meno alle diversità per coalizzarsi, incominciando a studiare perfettamente l' habitat dove vivevano cercando di costruire dei grandi centri abitati e addirittura alcuni clan decisero di stringere un patto e formare dei veri e propri Paesi.
Aggiornamento del 18/03/2014
La decisione di unirsi sotto l' unica bandiera di un villaggio iniziò a portare sempre più ragazzi giovani ad intraprendere la carriera del ninja. Le motivazioni erano tra le più disparate, da chi voleva proteggere i propri cari, si arrivava a chi cercava un facile guadagno e addirittura c'erano ragazzi che cercavano solo potere per vendicarsi. I piani alti dei dei neonati villaggi gongolavano all' idea di formare eserciti sempre più potenti, ed iniziarono a pensare ad un modo come far crescere il proprio potere. Fu così che tutti giunsero alla stessa conclusione, ovvero quella di far scontrare i giovani ragazzi e fargli acquisire un' esperienza maggiore. I messaggeri ninja dei vari villaggi viaggiavano senza sosta per portare i messaggi dei loro superiori per le terre del mondo ninja. Dopo mesi di discussioni si giunse all' obbiettivo comune: la costruzione di Arene al di fuori del confine dei vari villaggi per poter far confrontare gli aspiranti ninja. Il motivo ufficiale era la crescita dei vari ninja, ma quello che nessuno sapeva e mai poteva sospettare era la brama di potere di alcuni individui, che volevano documentarsi sulle capacità degli altri villaggi e carpirne i segreti. L' ombra della guerra stava cominciando di nuovo a coprire le terre.

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Re: Storia e ambientazione GDR

Messaggio Da Admin il Ven Lug 25 2014, 13:12

Aggiornamento del 13/07/2014

Nonostante la calma apparente fra i vari villaggi, il pericolo molto spesso poteva arrivare dall' esterno. Ombre minacciose agivano nell' oscurità alla ricerca di un potere superiore che potesse dominare il mondo degli shinobi. Queste ombre si muovevano all' insaputa dei vari villaggi ninja, cercando di non dare nell' occhio e sfruttando la diffidenza che esisteva fra loro. La nostra storia ha inizio ad Oto, dove due uomini trafugano un Rotolo di non molta importanza secondo le parole, non del tutto sincere, del Kokage. Trovandosi a corto di ninja di alto grado a cui poter affidare l' indagine e valutando di poco conto la cosa, gli aiutanti del Kage del Suono richiamano il Genin con maggior talento da una missione al confine con Konoha: Kyiosuke Hokuriku. Inspiegabilmente anche a Konoha, Kiri e Suna avviene un furto simile e anche i loro Kage minimizzano sull' importanza del rotolo.
Dopo aver indagato nei propri villaggi, i giovani ninja vennero involontariamente depistati, partendo verso altri villaggi alla caccia dei misteriosi ladri. Qui il fato vuole che si incontrino e a causa di un' incomprensione ci sono degli scontri molto brevi che durano il tempo necessario ai 9 ragazzi di accorgersi che c' era stato un equivoco. Si riunirono di nuovo nei gruppi che erano partiti dal villaggio di appartenenza per cercare ogni villaggio il proprio ladro. Le vari prove che trovarono portavano tutti nella stessa direzione, ma questo non potevano saperlo. Lo scoprirono nell' Altopiano del Dragone.
I nove ragazzi, che arrivarono quasi in contemporanea nel luogo, assistettero ad una tecnica di richiamo fatta con i 4 rotoli. Apparirono 2 mostri mitologici: Le viverne. Il destino del mondo ninja era affidato ai 9 ragazzi. Dopo un estenuante scontro ebbero la meglio sulle 2 bestie e fecero ritorno, ogni gruppo con il proprio rotolo, al villaggio. Ma gli scontri fra ninja incrinarono leggermente dei rapporti e posero delle basi per future alleanze.

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